CONCORSI DI SCRITTURA CREATIVA

CREAZIONE DI UN FUMETTO

Daniele Di Maggio

Terza B - Scuola Primaria Plesso "Don Milani"

IC San Pancrazio Salentino (BR)


Insegnante: MUCEDERO ANNA MARIA


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CATEGORIA C

QUELLA  VOLTA… A  NATALE…

 

Mi  chiamo  Pulcinella. Quella volta mi capitò  una  cosa   spiacevole   : uscii  dalla casa  di  Babbo  Natale  e  scivolai  sul  ghiaccio. Un  signore mi  aiutò  ad  alzarmi; io  gli  chiesi   come  si  chiamava e  lui  rispose:-<<Io  mi  chiamo  Glicinicus e tu  come  ti  chiami?>>. Io  gli  risposi:-<<Io  mi chiamo  Pulcinella e sono  un  aiutante  di  Babbo  Natale: devi  sapere  che  prima  ero  una  marionetta , ma poi  Babbo  Natale  che  è  così  buono, impietosito,mi  ha… dato  la  vita… finalmente!>>.Glicinicus  se  ne  andò,  tornai verso  casa,ma  non c’era nessuno,né  i folletti ,né  le  renne, né  Babbo  Natale  perché erano  ormai  partiti  per  andare  a trovare  i  bambini  di  tutto  il  mondo.

Improvvisamente apparve  un  tappeto  rosso, molto lungo, che  portava a Pio Pio  così  salii  sopra  e partii.

Arrivato   a  Pio  Pio entrai  nel castello e  vidi re Terenzio IV  che  stava  maltrattando i  suoi  sudditi.

Io  esclamai:-<<Re  Terenzio, che fai? Lasciali stare!La  prego  di  fermarsi!Sono  io  Pulcinella! Si  ricorda  di me?Sono  una  vecchia marionetta ,ma  ormai  sono  viva!>>.

-<< Sì, mi ricordo  di  te e non  mi  importa ,  so  io  come  trattare  il  mio  popolo e  ti  dico  che  mi  ha  stancato>>.

Cercai  di fare  qualcosa…ma non ci  riuscii e il  re  mise  in prigione ;prima  Tribuzio , suo  nipote  che  era  buono, e poi me. Io  però  avevo  ancora la chiave  della  prigione: ricordate? Ero  andato a  trovarle  nell’altra  storia,  quando  servivo  per trovare  la polverina magica di  Babbo  Natale, ma  torniamo  a questa  storia: chi arrivò  in  nostro  aiutò? Scopa  e Mani ! Così  ci  liberarono ed io tornai  a casa  di  Babbo  Natale sempre  sul  tappeto  magico. Quando  arrivai  vidi  Babbo  Natale  e i  folletti molto  indaffarati: Babbo  Natale aggiustava la slitta, i  folletti  guardavano  nella sfera per  vedere  com’era il  tempo, gli  elfi  cospargevano  le  renne  di  polverina  magica per  farle  andare più  veloci…non  capivo  perché  c’era tutto  quel  movimento.

-<< Ma Pulcinella-esclamò  Babbo  Natale- oggi  è  il  24  dicembre, dobbiamo  andare  a  consegnare  i  regali e  tu,verrai con  me!>>.

Io  e  Babbo  Natale  andammo  a  consegnare  tutti  i regali.

Quando  tornammo  a  casa  Tic-Tac  giocava  con  un  orologio  e Dormiglione…come  al  solito,  dormiva  sul suo  morbido  cuscino. Io  ero  felicissimo,  i  folletti  di  più, ma Babbo  Natale  più  di  tutti!

Io  chiesi  a Babbo  Natale  se  era  felice di  stare  con  me  ,ora,  trasformato  da  umano.

-<< Certo,  mio  caro  amico!  Oh, Oh, Oh…Buon  Natale!>>.