CONCORSI DI SCRITTURA CREATIVA

CREAZIONE DI UN FUMETTO

Francesca Pulvino

Quarta C  Scuola Primaria "G.GHIROTTI"

Creazzo (Vicenza)


Insegnante GULISANO MARIA

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CATEGORIA E

IL CANE DI BABBO NATALE


Cari bambini, vi racconterò una storia assurda anche per un/a personaggio/a strampalato come me.

Tutto iniziò il 25 novembre.

Il protagonista di questa storia è qualcuno che, credo, voi conosciate bene.

Indossa un abito rosso, ha una barba bianca che è soffice come il cotone ed un cappello che ha un pon pon bianco.

Colui di cui vi sto parlando è proprio Babbo Natale.

Babbo Natale, possiede un cane che ha gli occhi azzurro cielo, ha il pelo bianco come le nuvole e nero come il carbone, indossa delle scarpine rosse che Babbo Natale gli regalò l’anno prima per Natale; il suo nome è Willy.

Un giorno, Babbo si trovava nel suo ufficio con Willy a bere una cioccolata calda con dentro i marshmallow.

Finito di bere la cioccolata calda, entrambi andarono nella sala dei laboratori per vedere come i folletti lavoravano.

Il vecchio e il cane Willy, decisero di aiutare i folletti perché si divertivano a costruire i giocattoli per i bambini.

Mentre i due costruivano giocattoli, qualcuno suonò il campanello; era il Grinch con la sua pelle verdastra, viscida e appiccicosa con il suo pelo sporco, i suoi occhi gialli e i suoi denti storti e neri.

Il Grinch si nascose quando i folletti uscirono per vedere chi avesse suonato.

Il Grinch li rapì e li nascose dietro i cespugli.

Babbo Natale e Willy, ormai stanchi, andarono nella stanza da letto per dormire.

Il Grinch aspettò che il vecchio si addormentasse e rapì anche il suo cane.

Willy insieme ai folletti, li portò nel suo rifugio.

Il mostro volle rapire anche il cane perché lo aiutasse a rovinare il Natale.

Babbo Natale appena si svegliò, si accorse che Willy e i folletti erano spariti, allora li cercò in tutta la fabbrica dei giocattoli ma niente, non erano neanche fuori in giardino.

A quel punto, a Babbo Natale, venne l’idea di guardare le telecamere, ma poiché il Grinch si era vestito in nero, il vecchio non era riuscito a vederlo nel video.

Il buon vecchio, quindi triste, nell’entrata trovò un pelo verde, lo prese con dei guanti e lo esaminò ed esclamò: “Questo pelo è del Grinch!!!”.

Allora si preparò: si mise la giacca, infilò gli scarponi, i guanti, si mise il cappello più pesante che aveva e andò fuori nella casa del Grinch che era sopra una montagna.

Arrivato in cima, si intrufolò dentro la sua casa, prese Willy velocemente, andò vicino al Grinch e con un bastone lo colpì in testa e il mostriciattolo svenne.

Babbo Natale e il cane portarono il Grinch nella prigione in cui tenevano tutti i cattivi che volevano rovinare il Natale!!!

Babbo si preparò insieme al suo cane Willy per una festa con bibite gassate e snacks.

Il buon vecchio e il suo cane, finita la festa, andarono nella stanza in cui c’era la slitta.

Salirono sul macchinario, chiamarono le renne, gli misero la polverina magica: quella che fa volare le renne.

A capo delle renne c’era Rudolf, con il suo naso rosso.

Misero i regali sulla slitta e partirono per consegnare i regali ai bambini di tutto il mondo.

Babbo Natale e Willy dopo tutto questo, si sentirono bene e molto felici.