CONCORSI DI SCRITTURA CREATIVA

CREAZIONE DI UN FUMETTO

LAVORI DI CLASSE


Classe PRIMA C - Scuola Secondaria di Primo Grado

"LUCA SIGNORELLI" - IC ORVIETO - BASCHI

ORVIETO


INSEGNANTI: ANNA LISA DE FAZIO

                      MICHELA GIORGINI

                      SABINA BORDINO   


Antonini Sara, Brozzi Carla, Catalini Alessandro, Cichella Anna, Cintio Aurora, Cossentino Maria Pia, D'Urso Alessandra, Ferrara Leonardo, Foscoli Rachele, Galanelli Adriano, Giustelli Beatrice, Jaha Miriam, La Barbera Anna, Moncelsi Crisitina, Patrignani Claudia, Provenzani Luca, Ricci Francesco, Rocchi Riccardo, Rosciarelli Antonella, Roticiani Eleonora, Sabatano Flavio, Spinosa Christian, Stella Riccardo, Tagliani Melissa, Vorraro Chiara. 

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CATEGORIA I

Passò un anno dalla cerimonia di investitura del Cavalier Daniel e la brutta vicenda che aveva vissuto il regno di Serafin II, oramai era solo un brutto ricordo. C’era tanta felicità al castello, si avvicinava il giorno delle nozze che avrebbero visto coronare il sogno d’amore tra il giovane Cavaliere e la bella principessa Camilla. Ma le insidie erano nascoste dietro l’angolo. Eludendo la sorveglianza Marcus riuscì a scappare dalla sua prigione lasciando un messaggio inquietante “ Tornerò e per voi sarà la fine.”

 

"IL CAVALIERE DEL RE"


Marcus riuscì a fuggire dalla prigione di Guernabask, dove era stato rinchiuso, lasciando un messaggio: “tornerò e per voi sarà la fine!”

Quando la guardia di turno andò da Marcus per portargli pane e acqua, come gli altri giorni, si accorse che era scappato e diede subito l’allarme.

Nel frattempo, nel regno di Serafin II, detto anche Regno Ciliegiante, erano in atto in preparativi per le nozze di Daniel e Camilla. 

Il cuoco di corte, Mario, preparava pietanze di tutti i tipi e una torta nuziale farcita con ciliegie fresche e crema di cioccolato. 

Marcus, ormai fuori dalla prigione, scappò velocemente verso casa per parlare con Romunda e decidere una seconda vendetta, questa volta contro i due piccioncini: il piano consisteva nel travestirsi da invitati e intrufolarsi al matrimonio. Poco prima che fosse iniziato il banchetto avrebbero versato del potente veleno nei calici degli sposi ,già riempiti con vino ,per il brindisi iniziale. Intanto Mario aveva quasi terminato di preparare la torta e il giorno delle nozze si avvicinava velocemente.

Marcus e Romunda si incamminarono verso il Regno Ciliegiante cercando di arrivare in tempo. Passarono giorni e notti. Arrivarono la vigilia del matrimonio. Ormai era tutto pronto e il giorno dopo si sarebbe coronato il sogno d’amore della principessa e del cavaliere; Marcus e Romunda erano quasi giunti a destinazione… C’erano guai in vista!

Il giorno seguente, alle sei del mattino, Camilla si stava preparando: indossava un vestito bianco splendente, con cristalli sul corpetto e una gonna vaporosa di tulle proveniente dalla Francia. I biondi e ricci capelli erano raccolti in uno chignon al cui interno erano stati intrecciati dei fiori bianchi.

Marcus era giunto nel frattempo alla cappella dei frati e, prima dell’inizio della cerimonia, decise di entrare all’interno del castello per rubare dei vestiti eleganti per sé e sua sorella. Si vestirono e andarono a nascondersi tra i numerosi invitati. 

Durante la cerimonia, che si stava svolgendo come programmato, andò tutto liscio come l’olio, ma i fratelli erano pronti a rovinare la festa.

Marcus e Romunda uscirono dalla cappella prima di tutti gli altri.Li notò Frate Antonio,il più alto tra i frati ,grassottello e solare ma soprattutto benvoluto ,molto rispettato.Nella decisioni e discussioni la sua era sempre l’ultima parola.Infatti decise di seguirli per vedere che intenzioni avessero. Osservò tutto quello che facevano e si accorse che versarono del veleno nei bicchieri per il brindisi dei novelli sposi. Non appena i due fratelli si allontanarono, andò immediatamente a scambiare i bicchieri avvelenati con quelli che avrebbero usato i due malfattori.

Al banchetto c’erano cibi deliziosi e la torta era finalmente pronta. Marcus e Romunda si scambiarono dei sorrisi malvagi e brindarono con tutti gli altri. Il potente veleno versato nei bicchieri però uccise entrambi che rimasero vittime del loro stesso tranello.

Daniel e Camilla ebbero due figli, un maschio e una femmina che chiamarono Filippo e Ambra. Mastro Leonardo, divenne nonno e Claudio, zio. Vissero tutti felici e contenti!